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Lord Ganesh God of Luck
 Domenico Gnoli
 So many books so little time Alice nel paese delle meraviglie,Lewis Carrol Locus Solus, Raymond Roussel Il barone rampante, Italo Calvino Il Maestro e Margherita, Michail Bulgakov La vita istruzioni per l'uso, Georges Perec I draghi locopei, Ersilia Zamponi Abarat, Clive Barker La storia infinita, Michael Ende Prima che tu dica pronto, Italo Calvino Se una notte d'inverno un viaggiatore, Italo Calvino Charlie e la fabbrica di cioccolato, Roald Dahl Au bonheur des ogres, Daniel Pennac Sono pazza di te, Rossana Campo La fata carabina, Daniel Pennac La passione secondo Thèrese, Daniel Pennac Signor Malaussene, Daniel Pennac La petite marchande de prose, Daniel Pennac L'isola del giorno prima, Umberto Eco Momo e i ladri del tempo, Michael Ende Sei passeggiate nei boschi narrativi, Umberto Eco Il Signore degli Anelli, JRR Tolkien Harry Potter and the sorcerer's stone, JK Rowling Harry Potter and the chamber of secret, JK Rowling Harry Potter and the Prizoner of Azkaban, JK Rowling Harry Potter and the globet of fire, JK Rowling Il mago, UK Le Guin
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25 novembre 2005

Gianni Rodari è un autore purtroppo molto dimenticato. Non si sa perchè, non si sa come ma molti non lo conoscono. Ho letto e amato le storie di Gianni Rodari da piccola ed ora che, almeno anagraficamente, sono grande mi riavvicino a le sue opere e alla sua figura con fascino e gratitudine. Rodari non è stato solo scrittore per l'infanzia, con questo non mi riferisco solo alla sua parallela attività di giornalista. Le opere di Gianni Rodari hanno un piano di lettura per gli adulti... come tute le storie per bambini, d'altra parte. Tanti sono i riferimenti letterari finemente colti, le allusioni alla vita nel mondo, i sentimenti "adulti" che riempiono le pagine delle sue storie. Vorrei che tutti i grandi leggessero Rodari ai loro bimbi, e vorrei che lo leggessero soprattutto a sè stessi. Le sue opere sono un patrimonio incredibile per la crescita dell'individuo. Ma ancora non capisco come mai ci sia tutto questo oscurantismo. é proprio vero, siamo il paese dello spreco. Rodari è stato l'unico italiano a vincere il premio Andersen, praticamente il Nobel per la letteratur dell'infanzia, ma le celebrazioni in patria non sono avvenute... non è stato reso giusto merito all'uomo che ha portato le sue favole a fare il giro del mondo. Dovremmo avere più rispetto per noi stessi e per i nostri figli e regalarci ogni tanto una favola di Gianni Rodari.
www.sbagliandosiinventa.it
| inviato da il 25/11/2005 alle 15:35 | |
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2 novembre 2005
la ragazza con la valigia

domani inizierò la mia prima esperienza di stage. casa editrice per l'infanzia, la mia destinazione. la ragazza con la valigia mette di nuovo i piedi per strada. la ragazza con la valigia lascia uno spazio, tra mutande e calzini, per i suoi sogni. la ragazza con la valigia guarda davanti a sè.. ma una sbirciatina dietro la da ancora.
| inviato da il 2/11/2005 alle 15:56 | |
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28 ottobre 2005
non aprire la mia porta!!!!!

ero in bagno a fare la cacchina, mentre leggevo comodamente Glamour - sono chic anche quando evaquo- tranquilla e serena, pensate che oggi c'è anche il sole.
tranquilla perchè tanto la porta ha il chiavistello...
CHE IO NON HO CHIUSO...
la porta si è aperta...
ed E' ENTRATO IL COINQUILINO MENTRE IO ERO Lì VULNERABILE! INDIFESA! ........ATTONITA..
OGGI NON USCIRO' DALLA CAMERA...
| inviato da il 28/10/2005 alle 11:21 | |
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27 ottobre 2005
PSYco
| inviato da il 27/10/2005 alle 14:51 | |
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26 ottobre 2005
il padre del mio ragazzo è un marinaio

i piaceri della convivenza sono dati anche dal fatto che quando i genitori del tuo partner inviano dal sudditalia pacchi di buonezze quelle buonezze sono anche un po' tue. oggi è giunto dalla puglia un paccone enorme di leccornie. peso: 2 quintali. sul pacco enorme, avvolta dalla carta marroncina, decorato con una trentina di francobolli, c'è il nome del mio ragazzo.. quindi è proprio per noi.. non abbiamo preso il pacco della vicina. anche se quando ci decidiamo a portarlo in casa i tre piani senza ascenzore ci fanno pensare che forse è il maiale morto che ha ordinato quello del quarto piano o la lavatrice nuova della vecchia del secondo. insomma il peso ci ha insospettiti. il pacco non è stato ancora aperto. è circondato da chilometri di corda che qua e là, ad intervalli geometricamente regolari, si attorciglia in nodi da marinaio. ho trovato qualcosa da fare per il ponte dei morti!
| inviato da il 26/10/2005 alle 14:21 | |
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24 ottobre 2005
messico e nuvole
"messico e nuvole, la faccia triste dell'america il vento soffia la sua armonica..CHE VOGLIA DI PIANGERE HO" mi sveglio con poca voglia di alzarmi, il cielo è nuvoloso e il mio amore non ha voglia di andare a lavorare. Ma passa in tv il video dei Bluebeaters feat. Giuliano Palma (o viceversa) che cantano Messico e Nuvole. Io a casa, la mia casetta abbandonata nel sud dell'Italia, ho il vinile di quella canzone e mi ben-predispongo all'ascolto dell'allegra e SKAnzonata canzoncina. Sembra che la giornata abbia trovato il suo perchè. Ma quando il mio amore decide comunque di andare al lavoro, mentre ancora canto SKAnzonata mi accorgo che fuori non c'è il Messico ma ci sono le nuvole.. porc. Non mi vesto. Non mi lavo. Mi infilo nel letto.. ... con un librone.
ma ogni tanto mi distraggo e continuo a SKAnticchiare
Lei è bella, lo so è passato del tempo e io ce l’ho nel sangue ancor… e vorrei e vorrei ritornare laggiù da lei, ma so che non andrò questi son sentimenti di contrabbando meglio star qui seduto guardare il cielo davanti a me…
Messico e nuvole, la faccia triste dell’America e il vento suona la sua armonica che voglia di piangere ho…
Intorno a lei, intorno a lei una chitarra risuonerà per tanto tempo ancor… è il mio amore per lei che i suoi passi accompagnerà nel bene e nel dolor… questi son sentimenti di contrabbando meglio star qui seduto guardare il cielo davanti a me…
Messico e nuvole…
Chi lo sa come fa quella gente che va fin lá a pronunciare un sì, ma… mentre sa che è già provvisorio l’amore che c’è, si, ma forse no… queste son situazioni di contrabbando meglio star qui seduto guardare il cielo davanti a me…
Messico e nuvole…
| inviato da il 24/10/2005 alle 11:7 | |
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22 ottobre 2005
my-self
| inviato da il 22/10/2005 alle 18:12 | |
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20 ottobre 2005
lipstick
| inviato da il 20/10/2005 alle 16:32 | |
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20 ottobre 2005
stamattina ho fatto un test: inizio la giornata con leggerezza perchè fuori piove
Di sicuro, nella professione, in amore e in ambito sociale sai sempre trovare il lato bello delle cose e cogliere gli aspetti buoni anche là dove molti vedono nero. (me lo dicono tutti) In più, hai la preziosa capacità di distaccarti serenamente dagli eventi che potrebbero coinvolgerti o deprimerti, e una grande capacità difensiva, intesa a preservare la tua armonia interiore. (mica sono scema) È il cosiddetto "sano egoismo", che è anche frutto di una profonda saggezza che, da un lato ti porta ad accettare fatalisticamente gli eventi su cui non puoi avere influenza, e dall’altro ti spinge a trattare il mondo con ironia e senso critico, cercando anche una soluzione anziché piangerti addosso. Riesci, dunque, non solo a preservare il tuo buonumore ma anche a mostrarti costruttiva, creativa e attiva. Comunque, quasi mai distacco e positività, attraverso cui filtri gli eventi, ti rendono incosciente o tanto temeraria da sfidare l'impossibile.(come mi piaccio, come mi piaccio...)
Gli ostacoli? Sono incentivi... Le tue difese nei confronti dello stress e di chi o di che cosa cerchi di incrinare la tua serenità e stabilità di fondo, sembrano molto salde.(a dir la verità a volte non tanto) Non sarai certamente inossidabile: anche tu vivrai momenti sotto un cielo senza stelle...(dio, com'è vero!) Ma le emozioni, le tensioni, le contrarietà della vita e dell’amore di solito non ti fanno perdere l’orientamento e la meta: anzi, spesso vivi gli ostacoli come incentivi e gli inconvenienti ti appaiono come spine necessarie che fanno parte della splendida rosa dell’esistenza. Ma quali pericoli potrebbero nascere dal tuo modo di essere? Quelli di chi decide di guardare oltre e volare più alto. A volte, i tuoi atteggiamenti ironici e di distacco potrebbero infatti non essere compresi nemmeno dalle persone care o dal tuo partner e venire giudicati specchio di disinteresse, aridità o puro egoismo(BASTARDI). Oppure tu stessa, abusando di certe capacità di autodistanziamento, potresti crearti uno scudo eccessivo, sviluppando freddezza e una specie di anestesia emotiva(cretina!). Dipenderà da te, ovviamente, non abusare delle tue capacità e nemmeno della tua resistenza allo stress.
Ironia e fatalismo a piccole dosi I margini di miglioramento, nel tuo caso, sembrano, quindi, legati a modalità che ti consentano di non eccedere con l’ironia e il fatalismo e non a strategie per salvaguardare la serenità del tuo mondo interiore: perché sai difenderlo molto bene.
Ammazza che super donna che sono!!! :-)
| inviato da il 20/10/2005 alle 10:8 | |
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17 ottobre 2005
sex and the city . le ultime avventure della coin(q)uilina
ieri sera, dopo cena. interno notte. location: la cucina del mio appartamento. dopo aver visto l'immancabile Smallville le avventure di Superman versione nerd, mi spaparanzo sulla poltrona davanti alla tv. Il mio uomo si era defilato dietro impegni di lavoro e io ho curiosato su Mtv: c'era la replica di Very Victoria: divertente, un po' surreale e poi lei ha una frangetta da invidia. Ma la pubblicità arriva e mi da la scusa per andare a vedere gli altri canali. Ritrovo su la 7 le vecchie puntate di Sex and the city e inizio a vederlo. Ma arriva la coinquilina. In questi giorni, e lo farà per tutta la stagione invernale, indossa un gilet bianco ricavato da una vecchia sciarpa di lana che si chiude come un parto cesareo sulla schiena. Un capo veramente glamour. La tipa mi dice: Ma è Sex and the City? Io le rispondo si e le chiedo se lo guardava. Ma la lady mi risponde inorridita: CHE SCHIFO!!! Ebbene si, alla mia coinquilina fa un telefilm in cui delle donne parlano di sesso esplicitamente. Ho cercato nella mia mente di fornire una spiegazione a quella reazione ma niente. Quell'essere è senza spiegazione. Lei e il suo uomo hanno orari spagnoli: si svegliano alle 13, pranzano alle 15, cenano alle 23. Mentre tutti dormono.Fumano come dei turchi. Lei si professa donna emancipata. MA.... vedere Sex and the City deve essere in qualche modo immorale... non la capisco.
| inviato da il 17/10/2005 alle 15:10 | |
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